Alcuni Stati degli USA hanno legalizzato non solo l’uso medico, ma anche quello ricreativo dell’erba

Il 19 e 20 aprile, negli Stati Uniti d’America (USA) coincide con il cosiddetto ‘420’, la giornata che gli appassionati del settore e gli addetti ai lavori dedicano alla Marijuana. Il nome ha un’origine bizzarra. Quando l’uso dell’erba era proibito in tutti i 50 Stati dell’Unione, i fumatori si davano appuntamento usando la parola d’ordine: “Ci vediamo alle 4 e 20“.

Oggi le cose sono cambiate tanto che le circoscrizioni come Oregon, Colorado e Washington – dove è stato legalizzato non solo l’uso medico della marijuana, ma anche quello ricreativo – hanno visto salire nel 2015 i propri fatturati pubblici del 20%. Oggi la Cannabis negli USA è un business da milioni di dollari, un’impresa che non concerne solo la coltivazione della canapa, ma anche prodotti come creme, dolci, bevande e accessori. Abbiamo fatto un giro alla Cannabis Cup 2016, il più grande evento del settore in California per scoprire come tra venditori e coltivatori, la parola d’ordine sia una sola: ‘Marijuana libera in ogni citta’ degli Stati Uniti’.

Riccardo Ferraris